Confronto tra tre terapie attive per il mal di schiena cronico
Nell'agosto 2001, A.F. Mannion, J. Dvorak, S. Taimela e M. Müntener hanno esaminato 3 terapie attive per il mal di schiena lombare cronico («chronic low back pain»). 148 pazienti sono stati assegnati a uno dei seguenti gruppi di terapia (2 sedute a settimana per 3 mesi):
- fisioterapia attiva
- ricondizionamento dei muscoli del tronco su attrezzi da allenamento
- programma generale di aerobica.
Prima e dopo il periodo di terapia, nonché 6 e 12 mesi dopo la fine della terapia, è stata rilevata tramite questionario l'autovalutazione del dolore e della disabilità.
127 pazienti hanno risposto ai questionari in tutti e 4 i momenti di rilevazione.
I 3 metodi di trattamento sono stati ugualmente efficaci, per l'intero periodo di follow-up, nel ridurre l'intensità e la frequenza del dolore.
La disabilità valutata soggettivamente, invece, dopo la fine della terapia è cambiata in modo significativamente diverso tra i gruppi di terapia (p=0,03).
Nel gruppo di fisioterapia, 6 mesi dopo la fine della terapia la disabilità era tornata al livello precedente alla terapia, mentre negli altri due gruppi l'effetto positivo persisteva anche 1 anno dopo la terapia.
Si sono riscontrate grandi differenze anche nei costi, che con il programma di aerobica erano di gran lunga i più bassi. Utilizzando l'allenamento di forza o l'aerobica come terapia di 1ª scelta, i costi di trattamento per il mal di schiena lombare cronico aspecifico potrebbero essere ridotti in modo massiccio.
Il movimento è quindi il miglior rimedio contro il mal di schiena.