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Come alleno la parte bassa degli addominali?

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Come alleno la parte bassa degli addominali?

L'allenamento degli «addominali bassi», del «pettorale interno» e del «dorsale esterno» suona affascinante, ma con le diverse varianti di esercizio resta più un'utopia che una realtà!

L'allenamento del M. rectus abdominis (retto dell'addome) viene spesso suddiviso in una parte «bassa» e una «alta». Le misurazioni EMG mostrano sì alcune differenze nell'attivazione a seconda che il movimento parta dal tronco o dal bacino, ma durante la contrazione è comunque l'intero muscolo ad accorciarsi.

La forma di un muscolo è determinata geneticamente e non può essere influenzata dall'allenamento. Le fibre muscolari di un muscolo decorrono sempre dall'origine all'inserzione del muscolo. Il muscolo si contrae, un po' come un elastico, sempre nella direzione delle fibre, cercando così di avvicinare inserzione e origine. Quando una fibra muscolare si contrae, lo fa nella sua interezza. La fibra muscolare non può essere attiva solo al centro o solo alle estremità. Per questo non è possibile sviluppare il muscolo in una zona specifica della fibra muscolare (inizio, centro, fine).

Non è mai stato dimostrato, anzi è addirittura improbabile, che un'impugnatura stretta alla chest press alleni davvero in modo più efficace la parte mediale (interna) del M. Pectoralis major. Per capirlo basta osservare l'anatomia funzionale.

La parte interna non può quindi essere distinta funzionalmente da quella esterna!

Allo stesso modo, probabilmente non è possibile distinguere, in base al decorso delle fibre, la parte laterale (esterna) da quella mediale (interna) del grande dorsale (M. Latissimus dorsi). Il fatto che con una presa stretta la «schiena esterna» venga percepita soggettivamente come più sollecitata potrebbe dipendere, ad esempio, dal maggiore coinvolgimento del M. Teres major, che svolge quasi le stesse funzioni del grande dorsale, ma si trova un po' più all'esterno
sulla schiena.

Il modo migliore per spiegarsi queste e molte altre affermazioni è probabilmente uno sguardo, spesso molto eloquente, all'anatomia funzionale del corpo umano.

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